La ginnastica ritmica

La ginnastica ritmica è una disciplina della ginnastica e sport olimpico.
Le competizioni possono essere individuali, di squadra o di coppia.
Caratteristico di questo sport è l’utilizzo di piccoli attrezzi quali: la fune,il cerchio,la palla,le clavette ed il nastro.
Un esercizio di ginnastica ritmica individuale ha una durata che va da 1.15 m a 1.30 m, mentre un esercio di squadra può durare fino ai 2.30 m.

Per l’assegnazione del valore D1 vengono valutate le difficoltà, cioè una serie di specifici elementi tecnici: salti;equilibri;pivot;souplesse .

Tutte le difficoltà sono codificate e vengono aggiornate periodicamente in base al codice di punteggio internazionale.

Per essere valide, esse devono essere eseguite in relazione ad un movimento d’attrezzo.

Ogni ginnasta deve presentare alla giuria una fiche, nella quale vengono segnalate attraverso un codice grafico prestabilito le difficoltà che la ginnasta dovrà eseguire, che concorreranno al calcolo del D1 e del D2, specificandone l’esatta successione. Se per un qualsiasi motivo la ginnasta non esegue la difficoltà, viene penalizzata anche per l’errata successione in fiche. Se invece la ginnasta non esegue la difficoltà in maniera corretta, la difficoltà non viene considerata; tuttavia non c’è penalizzazione di fiche. Il numero delle difficoltà dichiarabili è fissata in base all’età e al tipo di competizione.

Al valore artistico A concorrono: la musica, di cui viene valutata la scelta, che deve presentare varietà; la coerenza stilistica dell’esercizio rispetto al tema musicale; la composizione di base, cioè il modo in cui la ginnasta si muove in pedana (si dovrebbe occupare tutto lo spazio disponibile); la varietà di maneggio d’attrezzo; la varietà della scelta degli elementi corporei; la varietà delle difficoltà; l’equilibrata distribuzione delle difficoltà nell’esercizio.

Per ottenere il valore E di esecuzione, infine, viene valutato appunto il grado di correttezza con cui la ginnasta esegue l’esercizio.

I principali eventi di questo sport sono i Giochi olimpici, i Campionati del mondo e il campionato europeo.

Molti tornei sono interessanti e di rilievo come il Torneo Corbeil-Essonnes, il torneo Cariprato, l’Incontro Internazionale di Thiais, la Deriugina Cup.

A livello nazionale esistono attualmente 3 campionati di federazione, ripartiti in base al livello tecnico: la serie C, la serie B e la serie A;

Oltre alle gare, normalmente le società organizzano saggi periodici che spesso si tengono nelle palestre in cui si esercitano le ginnaste.

Ogni categoria ha obiettivi adatti all’età. Le ginnaste tipicamente iniziano ad allenarsi in età molto giovane (l’attività inizia normalmente a quattro o cinque anni, anche se alle categorie agonistiche si accede dagli otto anni in su), e di solito raggiungono il vertice delle prestazioni attorno ai vent’anni.

Attualmente, la ginnastica ritmica è uno sport esclusivamente femminile. Esiste tuttavia un movimento per la creazione ufficiale di una ginnastica ritmica maschile. La ginnastica ritmica maschile è già popolare in Giappone.

-un pò di storia…

La ginnastica ritmica si sviluppò nel XIX secolo dagli stili ginnici tedesco e svedese. Il primo campionato del mondo ebbe luogo nel 1963 a Budapest, Ungheria, limitatamente alle prove individuali; le prove di gruppo vennero aggiunte nel 1967 in occasione del campionato di Copenhagen, Danimarca.

La ginnastica ritmica entrò nel programma dei Giochi olimpici estivi nel 1984 (Olimpiadi di Los Angeles). Anche in questo caso si trattò inizialmente solo di prove individuali; la gara di gruppo venne inserita solo nel 1996 (Olimpiadi di Atlanta, USA).